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XIV Milano Film Festival: Il Festival dei “ggiovani”

Giunto alla sua XIVesima edizione, anche quest’anno il “Milano Film Festival” si presenta come un importante rassegna nazionale e internazionale del cinema d’autore, nonché come vetrina per giovani talenti. Più di 400 appuntamenti avranno luogo in 8 location dal 11 al 20 Settembre per dieci giorni e dieci notti di cinema da tutto il mondo, suddivisi fra:

  • Concorso Lungometraggi: riservato solo a opere prime e seconde prodotte negli ultimi diciotto mesi, a sottolineare l’interesse del Festival nei confronti di giovani talenti, con 11 film in concorso;
  • Concorso Cortometraggi: forse il concorso più famoso del Festival, tanto da essere intimamente legato all’evento stesso. 49 film provenienti da 23 paesi e una giuria tutta al femminile proveniente dalla redazione cinema della rivista francese “ARTE”;
  • Restrospettive (Ermanno Olmi e Avi Mograbi): due le retrospettive integrali presentate quest’anno, la prima grazie alla collaborazione e al sostegno di Edison, mentre la seconda si presenta come la prima completa. Mograbi inoltre incontrerà il pubblico il 12 Settembre e il 13 Settembre terrà una masterclass a iscrizione e numero chiuso;
  • Colpe di Stato: una rassegna di documentari realizzata in collaborazione con la rivista “Internazionale” che restituisce un quadro complesso della situazione politica internazionale;
  • Immigration Day: giornata dedicata alle comunità straniere presenti a Milano, realizzata in collaborazione con il “Naga”;
  • Godless America: una rassegna sul cinema indipendente americano attorno al tema della trasformazione delle città;
  • Planetaria: in collaborazione con Amiacque, 4 film che parlano dell’acqua, della Terra e del suo sfruttamento.
  • Soundoc: rassegna di documentari musicali in collaborazione con “Rolling Stones”;
  • Focus Animazione: importante festival del cinema d’animazione;
  • Pixilation (Workshop): un Workshop con José Miguel Ribeiro;
  • Incontri Italiani: rassegna dedicata a giovani registi con proiezioni di corti e lungometraggi, incontri coi registi e laboratori;
  • Carta Bianca a Niccolò Ammaniti: 5 film che rappresentano il suo immaginario cinematografico e non solo;
  • NGO World Videos: film di comunicazione sociale;
  • FAI il tuo film: concorso lanciato insieme a FAI che ha permesso di produrre 10 cortometraggi legati al tema de “I Luoghi Del Cuore”, censimento nazionale sui luoghi da non dimenticare promosso da FAI e Banca Intesa Sanpaolo;
  • Invisible Japan: rassegna fuori concorso composta da 12 lungometraggi, fra cui le ultime opere di Takeshi Kitano mai viste in Italia;
  • Workshop di animazione, produzione, post produzione e film making
  • Milano Film Festivalino: dedicato ai più piccoli, due weekend di laboratori e proiezioni, appuntamenti con le scuole elementari e babysitting serale;
  • Musica dal vivo: programmazione giornaliera con djset e musica dal vivo in compagnia di Jet, Offlaga Disco Pax, Roy Paci e molti altri..

Il Festival è sostenuto e patrocinato dal Comune di Milano – Assessorato allo Sport e Tempo Libero, EXPO 2015, Comunità Europea – Programma Media, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Provincia di Milano e Regione Lombardia. Durante la conferenza di presentazione si è inoltre posto l’accento sul lato organizzativo dell’evento, affidato quasi interamente ai “ggiovani” volontari che hanno dedicato il proprio tempo e i propri sforzi alla realizzazione del Festival, senza cavarne il becco di un quattrino. Non per essere cinici, ma fa sorridere il pensiero che nonostante Milano stia spingendo molto per entrare a pieno titolo in quel ristretto circolo di città italiane del cinema (ricordate la leghistissima “Cinecittà” allestita nell’ex Manifattura Tabacchi), il senso generale che si coglie sia che lanciare i giovani talenti sia importante, ma investirci sia decisamente un altro discorso. D’altra parte ci sono sempre gli stagisti universitari, no?

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