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Toto? Yes!

Dietro a questo nome che ricorda fin troppo da vicino una nota marca di derivati del latte si nasconde in realtà un’entità musicale molto affine a quello che una volta avremmo definito “supergruppo”, vista la provenienza dei suoi membri chiave. Stiamo infatti parlando di Tony Kaye e Billy Sherwood (che in passato hanno fatto parte degli Yes, rispettivamente come tastierista e bassista/cantante), e di Bobby Kimball, mitico vocalist dei Toto (quelli veri, quelli di “Hold The Line”, “Rosanna” e Africa”, per intenderci), dalla cui unione è venuto fuori “Elements”, doppio album d’esordio che affianca ad un full-length di inediti un bel disco live in cui troviamo la rilettura di alcuni grandi classici delle due band da cui provengono gli Yoso.

“Elements” si presenta come una raccolta di brani in cui la band, senza troppo lasciarsi alle spalle la pesante eredità di Yes e Toto, cerca di sviluppare il proprio sound sui binari di un rock melodico ai confini dell’AOR, in cui spesso e volentieri emergono spunti progressive che conferiscono al tutto il sapore tipicoo del pomp rock d’annata. Difficile quindi gridare al miracolo: si tratta di un album composto e suonato alla grande, la cui unica pecca è una certa freddezza di fondo che non ne fa molto più di un gran bell’esercizio di stile. Riuscito bene, per carità, ma decisamente troppo poco per far passare la voglia di rimettere sul piatto un “90125″ piuttosto che un “Toto IV”.

Pro

Contro

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