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  • Your Demise: Ignorance Never Dies

    Your Demise

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Bomba ad orologeria

Eccoci di nuovo alle prese con un’uscita di una delle più gettonate ed attive etichette d’oltremanica: la Visible Noise Records tira fuori dal cilindro un altro disco di mero terrorismo sonoro e lo spara in faccia ai sudditi di sua maestà la regina. Niente brit rock, brit pop e via dicendo: puro hardcore new school con attitudine in your face, gli Your Demise presentano una schiettezza che li allontana da quelle sonorità postHC che contraddistinguono le ultime uscite dell’etichetta.

“Ignorance Never Dies” è il secondo album del quintetto, arrivato tre anni dopo il loro debutto “You Only Make Us Stronger”, disco che aveva attirato l’attenzione degli addetti al genere. I ragazzi nel frattempo hanno girato il mondo in tour, facendosi le ossa al fianco di nomi del calibro di Biohazard e Comeback Kid: facile trovare collegamenti tra questi due gruppi e gli Your Demise, che mescolano nel loro pentolone l’attitudine HC dei secondi alla cattiveria metallica contaminata dei primi; da qui esce fuori “Ignorance Never Dies”, bomba ad orologeria e delizia per il palato di ogni amante del genere. I 14 brani sono una sequela ininterrotta di colpi duri, musica urlata e da urlare, fatta da professionisti dell’HC, che sanno quale tasto spingere per entusiasmare gli ascoltatori. Le vette del disco le troviamo in brani come “Black Veins”, scarica elettrica da 1000 volts di rabbia e veleno e nel singolo “Burnt Tongues”, vero e proprio concentrato di dinamite musicale e manifesto programmatico del gruppo.

Un lavoro ben fatto, definito da Sam Carter degli Architects “una delle migliori uscite del genere nel 2009″. Non per tutti i gusti, questo è sicuro, ma per chi ha voglia di far pulsare le casse del proprio stereo questa è sicuramente l’uscita giusta.

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Contro

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