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  • Your Kid Sister: Poison (5 Rancid Songs That I Love)

    Your Kid Sister

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Sorella minore, musica migliore

Tua sorella regazzina è Maïa Vidal, futura folkstar francese nata negli Stati Uniti e residente in Spagna. Che suonava nei gruppi punk.

In occasione del suo progetto solista, la Vidal non abbandona certo la sua indole: eccola, quindi, rielaborare cinque dei suoi pezzi preferiti dei Rancid con arrangiamenti puliti, una fisarmonica, un glockenspiel, e un violinista. Questo tipo di lavoro di stravolgimento non è certo una novità negli ambienti anti-folk e folk. È vero però che non tutti gli artisti che omaggiano i propri miti del punk sono bravi quanto Your Kid Sister: le sue cover sono ariose, piene di vuoti, ben attente al dettaglio, pronte con il dito sul grilletto del valzer facile.

Eppure, è forse proprio nell’essere un prodotto così autonomo, che l’EP di Maïa Vidal si trova ad essere estremamente rispettoso dell’originale. Ottima anche la scelta di brani più predisposti all’intimismo (si ascolti “Good Morning Heartache”, un mash-up tra il brano omonimo di Billie Holiday e “Old Friend” dei Rancid). “Poison” è come trovarsi precipitati in un album delle CocoRosie, però cantato bene.

Insomma, cinque pezzi sono pochi per un giudizio, eppure Your Kid Sister aveva tutti gli elementi per poter sbagliare il colpo. Sorpresa: sembrerebbe aver fatto ogni cosa nel modo giusto. Ne vogliamo di più.

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