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  • Zeus: Say Us

    Zeus

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Tuoni sordi

Quattro poliedrici musicisti di Toronto compongono gli Zeus, band rock folk che con voci, chitarre, basso, batteria e organo crea una musicalità che richiama un mix tra vecchi blues e sonorità alla Beatles.

“Say Us”, preceduto solamente da un EP, è composto da dodici canzoni dove elementi di rabbia, trasmessi dalle chitarre elettriche, differenziano il risultato finale da quel calderone di gruppi acoustic folk che in questo periodo riempiono tutti gli spazi musicali alternativi.

Debutto che sottolinea la bravura di questi ragazzi che prima di tutto sono veri musicisti, realtà che al giorno d’oggi è difficile trovare.

Bravi lo sono e il ritmo ben sostenuto non rende noioso uno stile musicale che è sempre in bilico tra la bellezza assoluta e noia estrema.

Eppure manca qualcosa, il susseguirsi delle canzoni rende piatto l’ascolto senza una vera gemma che doni all’album quel qualcosa in più. Anche la breve durata delle canzoni non permette di affezionarvisi.

Non ci resta che aspettare, tra fulmini e saette, cosa porterà l’evoluzione Zeus.

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Contro

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