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  • Zoas: Toilette

    Autoprodotto / none

    Data di uscita: 05-11-2013

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Dopo il primo Ep “Babykilla”, gli Zoas pubblicano il loro disco d’esordio “Toilette” ed è un piccolo ordigno esplosivo. Undici tracce di puro rock psichedelico, che spesso sconfinano nel grunge e non disdegnano l’uso dell’elettronica. Il gruppo messinese mette insieme un lavoro denso di visioni e d’istantanee scattate nelle strade delle nostre città, creando un sound diretto e coinvolgente. Un disco molto curato: un universo che prende vita dalla voce di Lizio, trova i propri contorni nelle note della band e viene ulteriormente arricchito dalla presenza di disegni e racconti ispirati dalle canzoni e prodotti da due artisti emergenti. Una band che ha dimostrato tutto il suo talento in questo primo episodio.

“Triage” si apre con un cupo giro di basso e poi una serie di visioni terrificanti. La guerra in tutto il suo lato più crudo. “L’orrore” che diventa un urlo di consapevolezza. Quell’orrore che si para davanti agli occhi ogni volta che ci fermiamo a riflettere su quello che ci circonda. Nel disco si avvicendano visioni apocalittiche come quelle di “Eclectric Town” o la visione di un esercito di scimmie che conquista Mosca. Un disco allucinato, che colpisce come uno schiaffo sul viso, aiutando forse a svegliarci e prendere coscienza della realtà.

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Contro

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