Home > Recensioni > Albert Hammond Jr.: Francis Trouble
  • Albert Hammond Jr.: Francis Trouble

    Red Bull Records / none

    Data di uscita: 09-03-2018

    Loudvision:
    Lettori:

Parallelamente alla carriera con gli Strokes, il chitarrista Albert Hammond Jr. continua con buoni risultati anche la propria carriera solista. Giunto nel 2018 al quarto album in studio, con “Francis Trouble” (in uscita il 9 marzo) AHJ non cambia di una virgola quanto fatto finora. Poche tracce si staccano dal sound-Strokes e quelle poche sono davvero gradevoli (l’aggressiva “ScreaMER” su tutte). Dopo quasi tre anni dal precedente “Momentary Masters”, questo lavoro suona un po’ più fresco e scanzonato, riavvicinandosi tantissimo alle sue origini (2001 con la band o 2006 da solista poco importa, lo stile coincide e anche di tanto).

DvsL“, che apre il disco, sembra uscita da un disco dei Babyshambles di Pete Doherty. Rock’n’roll allo stato puro, così come è rock’n’roll il filo conduttore del disco. Uno dei singoli estratti, “Far Away Truths“, non ha nulla da invidiare agli Strokes dell’ultimo periodo, idem dicasi per “Set To Attack“, tipico brano “strokesiano” (anche nella voce) in cui la band rallenta i ritmi. Molto bella “Tea For Two“, ritmica incalzante e scrittura che dimostra una certa maturità ormai acquisita in 17 anni di carriera.

Il disco è molto significativo, essendo un omaggio alla morte del suo gemello. Il numero 36 divenne per Alber Hammond Jr. particolarmente rilevante, poiché aveva appreso della storia di Francis a quell’età e perché era nato il 9° giorno del 4° mese dell’anno. Simbolicamente infatti l’album dura esattamente 36 minuti.

Arrivato al quarto lavoro, AHJ non delude e continua per la sua strada di songwriter tipicamente rock’n’roll. Si diverte e fa divertire. Bene così.

Pro

Contro

Scroll To Top