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  • Dente: Dente

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    Data di uscita: 28-02-2020

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Certi dischi ti fanno ricordare all’improvviso cosa cerchi nella musica.
Arriva a tre anni di distanza dal precedente “Canzoni per metà”,  DENTE l’omonimo nuovo album del cantautore emiliano Giuseppe Peveri in arte Dente prodotto da Federico Laini e Matteo Cantaluppi.
È un disco molto diverso dai precedenti. Queste canzoni sono passate sotto le mani e le orecchie di tanta gente prima di vedere la luce. Sono felice che sia successo perché sentivo bisogno di fare entrare nuove persone e nuove idee in quello che faccio ma anche che ci fosse un forte senso di identità”
E la copertina che lo ritrae in primo piano del resto ci dice già tutto o quasi, un nuovo capitolo ma sempre lui.
Undici tracce scritte per lo più al pianoforte che parlano di incertezze e turbamenti, del tempo che passa, di quanto le emozioni ti consumano, dell’amore che non smette mai di sconvolgere e del futuro che possiamo solo immaginare.
Diverso anni luce dall’immagine malinconica del musicista di nicchia a cui ci ha abituato, Dente prosegue la sua evoluzione melodica verso un sound cantautoriale più contemporaneo.
Inutile girarci intorno, le influenze tipicamente synth pop anni ’80 si sentono, ma quello che rimane è comunque artigianato di altissima qualità.
Ci sono canzoni belle, anzi bellissime che proteggono nella sua interezza l’estetica e l’anima artistica degli esordi come in Trasparente, poesia, quasi un piano sequenza che racconta i pensieri sottosopra di una sera di primavera alla stazione centrale di Milano. O come in Paura di niente, un vecchio Wurlitzer sotto le dita ed è subito Dente allo stato puro.
Un album fortemente pop, intimo e vulnerabile che gioca a confondere sensualità e note.
Dente non si adagia su quello che gli riesce meglio e cerca nuovi spunti, nuovi ritmi su cui giocare e con cui esprimersi.
Che poi è un pò questo il concept dell’album, quello di guardare le cose con occhi diversi perché in fondo, gli altri siamo anche un pò noi. In questo senso è significativo il brano apripista Anche se non voglio, che racchiude in sé tutta l’urgenza di fermarsi per un attimo e realizzare quanto sia difficile fuggire da noi stessi.
Ugualmente sognanti sono Adieu, pochi accordi, voglia di andare via e di lasciarsi andare, o almeno provarci; e Non cambio mai, canzone scritta in un momento fragile, quel momento della vita di ognuno di noi in cui ti senti disarmato, nudo con i propri pensieri mentre il mondo scorre veloce intorno a te.
Giuseppe Peveri ha ancora moltissime cose da dire e mai come oggi, il suo omonimo disco trasmette voglia di vivere e di vivere bene.
Dente è necessario, come i cantautori.
Tracklist
1.ANCHE SE NON VOGLIO
2.ADIEU
3.TRA 100 ANNI
4.COSE DELL’ALTRO MONDO
5.SARÀ LA MUSICA
6.TRASPARENTE
7.L’AGO DELLA BUSSOLA
8.NON TE LO DICO
9.PAURA DI NIENTE
10.LA MIA VITA PRECEDENTE
11.NON CAMBIO MAI

Pro

Contro

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