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Francesco Lippelli: Apple Tree, il nuovo album brano per brano

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Un lavoro ricco di grazia e spiritualità, un dolce volo a planare dentro riflessioni private che in larga misura accolgono anche le derive di ciascuno di noi. L’ascolto diventa impegnativo ma anche una salvifica evasione. Parliamo di “Apple Tree”, il nuovo disco del pianista Francesco Lippelli, autore e arrangiatore di Alessandro Casillo e per la trasmissione “Amici di Maria De Filippi”. Ma qui lasciamo da canto i grandi riflettori e le abitudini per trasferirci dentro il suo piano-solo e nel DNA di queste 8 composizioni inedite scritte in un solo giorno. Un lavoro che si apre e si chiude da introduzioni che aiutano a tessere un unico filo concettuale che si dipana dentro le emozioni di questo lavoro che in qualche modo si adagia su basi classiche e contemporanee allo stesso tempo. Degna bandiera di stile e di gusto per dare altre voci a questa scena indipendente italiana.

Francesco Lippelli, “Apple Tree” brano per brano

Intro

L’album è costituito da intro e outro, filo conduttore dell’intero progetto. Infatti, se “Intro” e “Outro” le ascoltassimo di seguito ci accorgeremmo che fondamentalmente sono un’unica composizione. L’Intro è una sorta di praeludium al progetto, uno slancio. Termina con una sospensione, come a dire “to be continued”.

Dyson Sphere

L’energia necessaria per dar vita a questo album in un solo giorno. “Ho preso spunto da una mia piccola ricerca scientifica che ha visto come oggetto la sfera di Dyson appunto, una enorme struttura che potrebbe essere applicata attorno ad una stella allo scopo di catturarne tutta l’energia”.

144

Il 144 è un numero potente ed è il quadrato perfetto di 12, non a caso nella Bibbia rappresenta la misura in braccia delle mura della nuova Gerusalemme, indicata dal settimo angelo. “Questo numero mi spinge ad avere sempre pensieri positivi e ottimisti, soprattutto quando sto per intraprendere un nuovo percorso. Il 144 per me è come un Maestro che con la sua bacchetta indica il cammino, alla scoperta di nuove mete”.

Remember Me

“Remember Me” ha trovato ispirazione nel fiore a cinque petali Nonriscordardime e spero di rappresentare in musica tutta l’energia positiva possibile. Ciò che voglio esprimere è: tienimi tra i tuoi pensieri e ricordati di me.

Wind of Europe

È un omaggio alla cultura europea, ai grandi geni del passato e del presente, creando un’atmosfera riflessiva e rassicurante. Composizione che in alcuni passaggi tocca l’atonalità, allontanandosi per poco dal sistema tonale, per farne rientro subito dopo. “Con questo aspetto voglio celebrare i grandi compositori del XX secolo come Schoenberg, Berg, Webern e altri”.

46

Il 46 è vita, è il numero che più rappresenta tutti noi. Basti pensare che quarantesei sono i cromosomi umani. Con questo brano ho voluto celebrare la vita, non a caso ho tratto ispirazione dal famoso canone di Pachelbel.

Moon Dust

“Moon dust”, polvere di luna, è una composizione al piano ispirata alla luna. Non a caso ha una forma ciclica. Da un punto di vista introspettivo, la luna rappresenta per il compositore la profondità dello “io” nascosto, della magia e dell’esoterismo. La musica che affiora sul pentagramma diventa per questo la voce del proprio inconscio.

Outro

L’Outro è costituito da tre parti identiche, trasposti di tonalità. Ha un carattere piuttosto riflessivo e malinconico. Anche questo brano ha una fondamentale caratteristica perpetuante, come non volesse mai finire.

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