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  • Glen Hansard: This Wild Willing

    Anti / none

    Data di uscita: 12-04-2019

    Loudvision:
    Lettori:
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A distanza di un anno da Beetween two shores, Glen Hansard ritorna con This Wild Willing, il suo nuovo album da solista.  Il cantautore irlandese che aveva prestato la voce ai Frames e agli Swell Session, ripropone il suo quinto lavoro a due mani. L’album esce il 12 aprile per l’etichetta ANTI- ed è frutto della collaborazione col produttore David Odlume e di un collettivo di amici, tra cui i fratelli Khoshravesh.

Long player sperimentale, che racchiude le personalità del cantante, dell’uomo, dell’attore, dell’artista di strada, del prodotto di esperienze di vita che si riversano nei testi cantati, urlati o sussurrati. Chitarre acustiche, musica folk e blues che vi riporteranno alle orecchie e agli occhi il ragazzo con la chitarra in spalla di quella piccola perla cinematografica di Once, per cui, lo ricordiamo, Hansard vinse l’Oscar come miglior canzone nel 2008. Quel ragazzo adesso è un uomo che si lascia alle spalle il passato da busker di Dublino (senza mai rinnegarlo) e ne ridefinisce il percorso riversandolo nel processo di scrittura e dell’improvvisazione ritmica ed è proprio questa improbabilità, questa tendenza al trattenere le note e le parole che rende This Wild Willing molto facile da ascoltare. Qualcuno riconoscerà dei toni alla Springsteen, o alla Nick Cave e persino alla Eddie Vedder, ma per chi segue Hansard dagli esordi ci ritroverà solo una matura realizzazione da factotum solista. This Wild Willing è risoluto, rischioso, c’è molto più di Glen Hansard che nei precedenti dischi, ed è forse per questo che sembra che l’asticella della qualità si sia alzata di parecchie tacche. L’artista si mette a nudo, scrive e riflette ovunque, crea e quando il lavoro è genuino ed onesto, il risultato non può non essere encomiabile. Il 26 luglio porterà This Wild Willing all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera, unica data italiana.

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Contro

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