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Il sound intimo e potente di Wrongonyou in Santeria Social Club, report live e scaletta

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Finalmente anche l’Atlante Tour di Wrongonyou alias Marco Zitelli è passato per uno dei locali simbolo della vita notturna milanese. Sì, perché la Santeria Toscana 31 è il posto perfetto dove puoi bere un ottimo drink ed ascoltare il meglio della scena live attuale. E se già prima si poteva intuire il talento di Wrongonyou, ora tutto è ancora più chiaro.

Quello di giovedì è stato un vero e proprio biglietto da visita, l’occasione giusta per presentare il suo primo album in italiano “Milano parla piano”, pubblicato lo scorso 18 ottobre per Carosello Records.

La partenza con Atlante e il suo harmonizer che ha caratterizzato buona parte del concerto è l’inizio perfetto per uno spettacolo intimo e potente.

Nonostante l’apparente timidezza ha coinvolto i suoi fan con un sound fresco e internazionale, riuscendo così non solo a divertire (merito anche dell’accento romano) ma anche ad emozionare ed emozionarsi.

Ha convinto anche sulle note de “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli grazie al timbro della sua voce

che, mischiato al suo modo di suonare la chitarra, ha dato quel tocco di poesia in più.

Spettacolo impreziosito dalla presenza di Legno e di Zibba, amico e co-autore di “Solo noi due”, “Mi sbaglio da un po’”e “Milano parla piano” quest’ultima eseguita sul palco subito prima di “Jager”.

Convince di più il Wrongonyou di “The lake”, “I don’t want to get down” o “Let me down” forse perchè in italiano deve ancora trovare la sua identità.

Unico e piccolo neo su cui passiamo sopra perchè Marco è tra le migliori nuove proposte che la discografia italiana ci offre.

 

Scaletta

INTRO

ATLANTE

SOLO NOI DUE

I DON’T WANT TO GET DOWN

PERSO ORMAI

MILANO PARLA PIANO feat. ZIBBA

JAGER feat. Zibba

ORA

IL CIELO IN UNA STANZA

THE LAKE

PIU’ DI PRIMA

CARA CALMA

AFFOGARE feat. LEGNO

FEBBRAIO feat. LEGNO

SHOULDERS

KILLER

MI SBAGLIO DA UN PO’

 

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