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  • Joan Thiele: Operazione Oro

    Universal Music / none

    Data di uscita: 20-03-2020

    Loudvision:
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Il talento esotico di Joan Thiele è frutto di una mescolanza di influenze, nel suo essere per metà italiana e per metà svizzero-colombiana, che fa della sua produzione musicale un melting pot di cultura e identità cangianti. Non è un caso, dunque, che la scelta del voler pubblicare un album interamente in italiano, abbia destato stupore nei fan abituati al sentirla cantare in lingua straniera. Joan Thiele ritorna a due anni di distanza da Tango con un nuovo EP che porta il nome di Operazione Oro, pubblicato da Universal Music su tutte le piattaforme digitali dal 20 marzo. L’album contiene 8 tracce (tra cui i singoli Le Vacanze, Puta e Bambina) prodotte assieme a Zef, di cui 2 skit composti interamente dalla cantante.
L’estate scorsa Joanita aveva attirato l’attenzione con Le Vacanze, primo singolo estratto di Operazione Oro, il cui testo e melodia già anticipavano le direzioni che la cantante stava prendendo. A gennaio viene pubblicato il video di Puta in versione live session e si capisce che a cambiare non è solo la lingua ma l’intero linguaggio veicolante. Pochi giorni dopo segue Bambina, diffusa come la delicata melodia di un carillon che riconduce ad un passato rimpianto, un desiderio di origini, una canzone che fa tenerezza per la semplicità e la leggerezza con le quali è stata scritta.
La copertina di Operazione Oro mostra due Joan: una intenta all’ascolto dell’altra nell’atto di bisbigliare qualcosa, cover più che emblematica e capace di racchiudere l’intero messaggio del disco, ovvero la ricerca e l’affannoso ritrovo della cosa più preziosa che ci appartiene: l’identità. Non è un caso che nei testi ci sia spesso un rifermento al prendersi per mano (Viso Blu, Medicine), o all’accettarsi (Sempre la Stessa) e al farsi carico della propria fragilità. L’Operazione Oro non è altro che un percorso che porta ad un eccesso di coscienza che crea un parallelo tra la ricerca del proprio sé, in continuo cambiamento, e l’accettazione/analisi del risultato. Il sound si discosta dai suoni elettronici e velatamente tribali di Tango. Diversamente le melodie si fanno carico della tradizione italiana avvalendosi del new pop macchiato di synth e tastiere. E’ un album volto a sviscerare i conflitti interiori, con tutte le emozioni, le paure e le rivincite che ne derivano. Operazione Oro è il passo successivo a Tango, il quale voleva richiamare il mero significato di tangere, toccare, venire a contatto. Adesso è il momento di andare oltre la superficie, di scavare più a fondo, alla ricerca dell’oro recondito.

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Contro

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