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Radio Italia Live – Il concerto: la festa in Piazza Duomo

Radio Italia torna a far vivere e ballare la Piazza Duomo di Milano, aprendo le porte all’estate. Giunto alla sua settima edizione, Radio Italia Live – Il Concerto si riconferma come l’appuntamento più atteso della stagione. Tanti palloncini rossi a forma di cuore risaltano quel bellissimo momento in marmo bianco che da anni accoglie a braccia aperte la musica e i suoi figli.

Sul palco c’è spazio per ogni genere di musica, anche se ad avere la meglio quest’anno è la musica trap/rap: vedi Tedua, Nitro, Ghali, Achille Lauro, Fabri Fibra.  Il concerto inizia alle 19.10 puntuale e a condurlo sono Luca e Paolo. I due presentano la prima “scheda”. È Tedua che apre le danze con “La Legge del più forte”, e a seguire “Vertigini”.

Uno degli artisti più attesi è Ghali, a lui riconosciamo il merito di essere tra i primi protagonisti della scena trap in Italia.
In forma anche le Vibrazioni sulle note del brano sanremese “Così sbagliato”, per poi tirar fuori dal vecchio cassetto dei ricordi “Vieni da me” (anche se mi aspettavo “Dedicato a te”, troppo banale?). Annalisa è la prima artista donna a cantare sul palco di Radio Italia Live scegliendo tra i brani la hit del momento “Bye Bye”, “Il mondo prima di te” e “Direzione la vita”.
A far saltellare la piazza come si deve però ci pensa Caparezza, accompagnato da un gruppo di bambini per il brano “Ti fa stare bene”, seguito poi da “Vieni a ballare in Puglia”.
Ecco che arriva lui, mister hipster 2018, Tommaso Paradiso (ci stavamo divertendo troppo, quindi ora tocca deprimerci un po’). La pesantezza continua con Giusy Ferreri che sul palco non passa inosservata per il suo abito verde pistacchio. Finalmente torniamo a vivere con J-Ax e Fedez, reduci dal concerto di San Siro, e ancora troppo carichi per suonare insieme. Uno dei momenti più belli della serata è l’esibizione di Mika, lui si che ci sa fare.. poche parole per farsi volere bene dalla folla: “Non capita tutti i giorni di cantare di fronte il Duomo di Milano. Ho parlato in inglese, francese spagnolo per tutte queste settimane. Stasera sono contento di parlare italiano”.

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Foto di Eliana Puccio

La serata continua con l’intramontabile Gianni Morandi. Quest’uomo è da 60 anni sulla cresta dell’onda, impossibile ne nascano altri come lui (e che peccato). Pausa “rap” con Fabri Fibra (a lui vogliamo sempre tanto bene, è il re) che si esibisce con “Fenomeno” e “Pamplona” insieme all’amico Paradise. Bellissima esibizione anche dei Maneskin, forse uno dei gruppi più funzionanti e coinvolgenti degli ultimi tempi (insomma che Dio benedica Manuel Agnelli). Nella massa buttiamoci anche Il Volo, dai. Del resto “Grande Amore” cantato con il Duomo di Milano alle spalle ha il suo perché. E Riki? (ancora devo capire perché piace, ma vabbè.. de gustibus!).
Siamo giunti alla fine, e indovinate un po’ a chi spetta l’onore di chiudere la serata? Biagio Antonacci, che fortunatamente ha pensato bene di rivisitare i suoi pezzi in chiave più easy, e quindi ballabile.
Il concerto sembra volato come niente.. Non ci resta che ringraziare Radio Italia per averci regalato un’altra bella edizione come questa. Ci siamo divertiti.

 

 

 

Artisti in ordine di esibizione:

Tedua
Nitro
Achille Lauro
Capo Plaza
Ghali
Le Vibrazioni
Thomas
Annalisa
The Giornalisti
Giusy Ferreri
J-Ax e Fedez
Mika
Elisa
Gianni Morandi
Maneskin
Il Volo
Riki
Biagio Antonacci

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