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Ricette dal Cinema: hamburger di castagne e zucca a Pleasantville

State guardando TV TIME l’unica emittente che trasmette vecchi programmi rigorosamente in bianco e nero. Un divertimento per tutta la famiglia.
Tv Time: non dimenticate di viverlo con noi.
Questo venerdì su TV Time: sollevate la cornetta del telefono la copertura del divano, esatto!
Assistete alla maratona di Pleasentville. 24 ore ininterrotte di sani valori familiari. Protagonisti l’affettuoso saluto “Tesoro sono a casa”, una sana alimentazione “vuoi ancora biscotti” e, naturalmente, sesso sicuro.
Sarà l’album dei momenti più memorabili di Pleasentville. Rivedrete “Guai dal barbiere”, “Pompiere per un giorno”, “La grande partita” e l’indimenticabile “Bud trova lavoro”. Seguite i vostri beniamini Mary Sue, Bud, George e Betty e, ma certo, il sig. Johnson col suo fast food.
E se avete una memoria di ferro potrete vincere 1000 dollari col concorso “Pillole di Pleasentville” e un viaggio gratis nella Pleasentville di vostro gradimento. Ritornerete a un’epoca spensierata e dalle buone maniere grazie alla maratona di Pleasentville.
Venerdì prossimo solo su TV Time.

Con queste battute inizia Pleasantville, commedia diretta da Gary Ross.

Nella California degli anni ’90 conosciamo David (Tobey Maguire) e Jennifer (Reese Whiterspoon), gemelli che vivono con la madre divorziata. I due fratelli non possono essere più diversi: David è riflessivo e piuttosto chiuso, passa il tempo libero a guardare la televisione e ha una vera e propria passione per Pleasentville, telefilm degli anni ‘50 che racconta le avventure della famiglia Parker; Jennifer, invece, è apparentemente superficiale, esattamente come ci si aspetta da una ragazza considerata cool in quel periodo, con una vita sociale molto vivace.
L’arrivo del venerdì sera, con la mamma in partenza per il week end, rappresenta per loro due cose molto differenti: David non vede l’ora di accomodarsi sul divano per passare tutta la notte a vedere la maratona del suo telefilm preferito, Jennifer ha organizzato una serata col belloccio di turno per la quale ha anche acquistato un reggiseno nuovo. La televisione grande e comoda, però, è una sola: i ragazzi iniziano a litigarsi il telecomando che inaspettatamente cade rompendosi in mille pezzi. Nemmeno il tempo di rendersene conto che suona il campanello: è un tecnico per i televisori, con una divisa e un camioncino in stile anni ‘50, che inizia a parlare con David di Pleasentville mentre cerca di riparare il telecomando. Il ragazzo lo sorprende, è un vero appassionato e il tecnico decide quindi di regalare loro un telecomando “che ti fa entrare nello spettacolo”.
Accompagnato fuori il tecnico, David punta il telecomando verso il televisore con fare timoroso, lo attiva e non accade nulla di strano, la tv si accende normalmente.
I due fratelli ricominciano a litigare: sullo schermo vediamo i fratelli Parker in bianco e nero che strattonano una radiolina, in salotto i gemelli fanno lo stesso col telecomando.
In un attimo si trovano in bianco e nero, nell’aprile del 1958 a Pleasentville, diventando rispettivamente Bud e Mary Sue Parker, i due figli della famiglia protagonista.

A Pleasantville tutto è ordinato, il clima è sempre sereno, tutti sono cordiali, rispettosi e conformi: è lo stereotipo del sogno americano.
Il tecnico compare nella tv della famiglia Parker e, arrabbiandosi perché i ragazzi vogliono tornare indietro, se ne va abbandonandoli lì. La sola cosa che possono fare è accettare i loro ruolo e portare avanti la storia: per David/Bud la cosa si rivela semplice e divertente, mentre per Jennifer/Mary Sue la cosa non è solo strana ma inconcepibile, almeno fino a che non scopre che Skip (Paul Walker), bel capitano della squadra di pallacanestro, è innamorato di lei.

A scuola David/Bud va all’allenamento della squadra di pallacanestro, e scopre come tutti i giocatori, lui compreso, non falliscono mai un canestro…o almeno fino a quando non si trovano a dover gestire emozioni inaspettate. Nel frattempo Jennifer/Mary Sue durante l’ora di geografia chiede cosa ci sia al di fuori di Pleasantville: l’insegnante e i compagni non capiscono la domanda, le strade della cittadina, infatti, disegnano dei cerchi e non esiste un “fuori”, è tutto solo Pleasentville.

Finita la scuola Bud va al lavoro al fast food di Bill Johnson (Jeff Daniels): l’uomo, che conosce solo la solita confortante routine, è spiazzato dal ritardo del giovane e, non sapendo cosa fare, ha passato tutto il tempo a lucidare il bancone arrivando a rovinarlo. Bud gli spiega che se dovesse succedere di nuovo lui può iniziare a preparare le patatine, compito che normalmente svolge dopo che Bud ha sistemato i tovagliolini, anche se il ragazzo non fosse ancora arrivato.
Durante la serata terminano i cheeseburger: Bill dice allarmato a Bud che sono finiti, il ragazzo gli ricorda come assemblarli e che può farlo anche in autonomia.

Al locale arrivano Skip e Mary Sue: lei è sconvolta da come anche solo il tenersi la mano tra ragazzi qui sia troppo osé e convince Skip a portarla al viale degli innamorati. Qui sono seduti in macchina in mezzo a tante altre coppiette che si tengono la mano, ma a Mary Sue non basta: iniziano ad avere contatti molto intimi, Skip si preoccupa perché ha reazioni fisiche che non aveva mai avuto, Mary Sue lo tranquillizza dicendogli che è normale e i due hanno quindi il primo rapporto sessuale della storia di Pleasentville.

Nel mentreBud torna a casa di corsa per cercare di fermare la sorella, non trovandola si siede in salotto con i genitori George Parker (William H. Macy) e Betty Parker (Joan Allen). Dopo un poco Bill si presenta a casa sua e dice che ha chiuso da solo cambiando anche l’ordine dei movimenti: Bud è molto colpito e si congratula con lui.

Per la prima volta compare un fiore colorato di vero rosso nel piccolo mondo di Pleasentville.

Il giorno dopo Bud trova i ragazzi della pallacanestro tutti attorno a Skip che racconta loro la sua avventura col risultato che, per la prima volta, nessuno dei ragazzi riesce a centrare il canestro. Mentre la città inizia a riempirsi di colori i ragazzi nel viale degli innamorati non si tengono più solo per mano e nelle réclame alla tv compare il primo letto matrimoniale della storia.
Bill comincia a farsi domande su cosa gli piace e cosa no, su come si annoia a fare sempre le stesse cose in negozio. A lui piace decorare la vetrata per Natale, non vuole però sprecare tutto quel tempo ed aspettare Natale…

Mentre stanno lavando i piatti dopo cena Betty chiede a Mary Sue cosa fanno i ragazzi nel viale degli innamorati: la figlia le risponde che fanno sesso e la madre, che non ne ha mai sentito parlare, le chiede spiegazioni.
Quella sera Betty si prepara un bagno caldo e per la prima volta si procura da sola piacere al punto da far apparire tutti i reali colori del suo bagno e addirittura far incendiare l’albero del vialetto.
Bud corre a chiamare i pompieri che al richiamo “al fuoco” lo guardano straniti fino a che lui dice “al gatto” col risultato di vederli partire a sirene spiegate.
Sono tutti affascinati del fuoco, non lo hanno mai visto prima e non sanno come gestirlo: è Bud che mostra ai pompieri come usare le pompe dell’acqua.
Il giorno dopo il ragazzo viene premiato con una medaglia dalla camera di commercio e anche per il suo personaggio le cose iniziano a cambiare rispetto alla trama originaria: una ragazza lo raggiunge con i biscotti d’avena che nella serie avrebbe dovuto preparare per un altro personaggio.

All’arrivo al locale Bud trova tutti i ragazzi in attesa: vogliono conoscere da lui come faceva a sapere che era un incendio e in che modo poteva fermarlo.
Nel rispondere lui si riferisce a dove viveva prima, i ragazzi non capiscono e Bud dice di venire da un posto fuori Pleasentville, dove esistono città che non firmano un cerchio come succede lì.
Anche i libri iniziano a riempirsi man mano che Bud e MarySue raccontano le loro trame: la biblioteca diventa il nuovo polo di attrazione della città, con i ragazzi sempre più colorati e con i libri dalle copertine colorate.

Il sindaco va a casa di George perché è stimato da tutti: vuole che difenda i valori della città diventando membro della camera di commercio. Questi accetta volentieri e chiama ripetutamente Betty per avere del cibo da condividere col sindaco: lei non li raggiunge subito perché si sta pian piano colorando e Bud la sta aiutando a nascondere quel colore col trucco.

Il giorno dopo Bud porta a Bill un libro d’arte preso dalla biblioteca: Bill si emoziona guardano le opere d’arte a colori:

[Bill] Dove potrò mai vedere colori del genere?
È un grande privilegio per loro vedere certi colori.
Si renderanno conto della fortuna che hanno

Compare nella tv il tecnico proprietario del telecomando per riportare i ragazzi a casa, Bud però gli dice di non volermene andare ora e chiude la tv. Sale dalla sorella e la trova con un libro: è la prima volta che Jennifer/Mary Sue legge un libro appassionandosene. Chiede a David/Bud perché lei rimane in bianco e nero nonostante le esperienze di tipo fisico e il fratello ipotizza che forse non dipende solo dal sesso.

Bill ha dipinto tutta la vetrina del negozio : attirata Betty entra e lo trova che dipinge su una tela. L’uomo le fa vedere il libro d’arte, lei si commuove e le va via il trucco: Bill la aiuta a pulirsi dicendole

[Bill] È bellissimo, è bellissimo. Non dovrebbe coprirlo

Mentre l’uomo sta ritraendo la donna a colori nella città inizia a piovere: tutti sono sorpresi e spaventati, non ha mai piovuto a Pleasentville.
Tornato a casa dal lavoro George si spazientisce perché non trova nessuno, nemmeno la cena che cerca nel forno e in tutte le nelle pentole: sconvolto raggiunge gli altri uomini alla pista da bowling. Qui il sindaco tiene un discorso motivazionale: tutti i mariti devono collaborare per fermare questa disfatta che sta dilagando in città e riprendere il controllo su mogli e figli.

Al ritorno dopo la notte passata fuori, Betty è tutta colorata. Si ribella al marito non volendo partecipare con lui all’assemblea cittadina. George cerca di riprendere il controllo dettando le leggi e lei, calma e tranquilla, nega la sua collaborazione: gli spiega come scaldare il polpettone e cucinare la torta che ha già preparato, così come gli indica che può trovare pronti un paio di pasti per il giorno dopo. Se ne va di casa.
Il mattino dopo sulla vetrina del fast food c’è il ritratto di Betty nuda sul bancone.

L’ Assemblea cittadina va fuori controllo: Iniziano a comparire cartelli “no coloreds”, i ragazzi in bianco e nero bruciano tutti i libri e distruggono il locale di Bill, Betty viene accerchiata e Bud la difende picchiando uno degli aggressori: ora anche lui, per la prima volta, diventa tutto colorato.

Cosa succederà ora nella un tempo pacata e ordinata e ora caotica Pleasentville? I personaggi colorati torneranno in bianco e nero? Come cambierà la vita della famiglia Parker? David e Jennifer riusciranno a tornare a casa?

[Bud/David al Sindaco] Lei non ha il diritto di farci questo. Vede, Lei si preoccupa che in questa città sia tutto piacevole ma esistono altre cose che vanno al di là della piacevolezza, cose stupide o sexy o pericolose o improvvise. E sappia che ognuna di queste cose lei ce le ha dentro da sempre. Deve soltanto avere il coraggio di guardarle in faccia.

Il cibo, in questo film, è presente a più riprese: vediamo David mangiare soddisfatto junk food prima mentre guarda la televisione e poi a scuola col compagno facendosi vicendevolmente quiz su Pleasentville.
All’arrivo nel 1958 mamma Betty ingozza Mary Sue riempiendole il piatto con una sostanziosa colazione a base di frittelle con sciroppo d’acero, uova, salsiccia pancetta croccate e prosciutto.
Nei momenti morti a casa i signori Parker offrono biscotti o croccantini di riso soffiato rigorosamente cucinati da Betty più volte al giorno come se fosse la sua principale (o unica?) occupazione.
Nel fast food troviamo solo Cheeseburger e CherryCoke e i ragazzi passano le serate mangiando.
I biscotti d’avena diventano il simbolo del cambiamento per il personaggio di Bud che accetterà anche la mela dalla ragazza come un novello Adamo che si lascia corrompere dal desiderio.
Lo stesso George si sconvolge non tanto di non trovare a casa la moglie ma di non avere la cena pronta, simbolo di una ribellione forte e inaspettata.

Per la puntata di Ricette dal Cinema di questa settimana mi sono ispirata al fast food di Bill e a questo autunno inoltrato: vi propongo degli Hamburger di castagna con chips di Zucca da accompagnare ad un buon vino rosso corposo in alternativa alla CherryCoke pleasentvilliana (in realtà vendita negli USA dal 1985).

Pronti?

Ricette dal Cinema - secondo
Ingredienti per due persone:
2 Panini per burger
100 g zucca senza buccia
100 g di spinacini freschi
100 g formaggio Asiago in due fette
100 g maionese delicata
uno spicchio d’aglio
200 g funghi porcini freschi (o 20g se essiccati)
qualche foglia di prezzemolo
50 g castagne lesse
200 g macinato di maiale
olio EVO q.b.
sale e pepe rosa q.b.

Iniziamo preparando la salsa. Riduciamo i funghi in piccoli pezzetti per ripassarli in padella per pochi minuti con un filo d’olio, lo spicchio d’aglio, qualche foglia di prezzemolo tritata e un pizzico di sale (se utilizzate i funghi essiccati, prima di queste operazioni andranno lasciati in ammollo per il tempo indicato nella confezione). Una volta raffreddati ed eliminato l’aglio frulliamo i funghi e mescoliamolo alla maionese. La nostra salsa speciale è pronta.

Procediamo con la preparazione dell’hamburger: riduciamo a piccoli pezzi le castagne e mescoliamole col macinato di maiale aggiungendo un filo d’olio e condendo con sale e pepe a piacere. Diamo forma ai nostri hamburger a mano oppure utilizzando l’apposito utensile. Ora mettiamo le fette di formaggio sopra agli hamburger e poniamo il tutto su una piastra calda a fuoco alto: toglieremo gli hamburger dal fuoco appena il formaggio inizia a sciogliersi.

Mentre gli hamburger si cucinano prepariamo la verdura di accompagnamento: grattugiamo la zucca ricavandone dei fili sottili che friggiamo in padella con olio EVO e poi saliamo a piacere. Teniamone una piccola manciata da parte e uniamo il resto agli spinacini condendo il tutto con olio EVO, sale, pepe e due gocce di glassa di aceto balsamico.

Procediamo ora con l’assemblare il piatto: tagliamo i panini a metà e piastriamolo leggermente nella parte interna. Mettiamo su entrambi i lati del pane la nostra salsa ai funghi, aggiungiamo l’ hamburger di castagne piastrato col formaggio e qualche filo di zucca fritta prima di chiudere il panino.
Serviamolo insieme all’insalatina di spinacini e zucca fritta.

Bon Appetit - secondo

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