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Ricette dal Cinema: Lasagne nella palude di Duloc

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“C’era una volta una principessa bellissima, vittima però di un tremendo incantesimo che poteva essere spezzato solo dal primo bacio d’amore.
Era rinchiusa in un castello sorvegliato da un terribile drago sputafuoco.
Molto cavalieri coraggiosi avevano tentato di liberarla da quella prigione, ma senza successo.
Ella attendeva nella fortezza del dragone, nella stanza più remota della torre più alta il suo vero amore e il primo bacio di vero amore”
Siiii, hahahahah.
Certo, aspetta e spera.
Che bella cag…..

Queste sono le prime battute che sentiamo mentre un libro di favole scorre davanti ai nostri occhi in Shrek, film d’animazione del 2001 diretto da Andrew Adamson e Vicky Jenson basato sulla fiaba omonima del 1990 di William Steig.

Shrek  (Mike Myers) è un orco odiato e temuto da tutto il regno delle fiabe che si gode la solitudine della sua palude facendo tutto il possibile per tenere lontano ogni creatura vivente non mangiabile. Inaspettatamente un giorno si trova di fronte Ciuchino (Eddie Murphy), un mulo parlante ricercato dalle guardie di Lord Farquaard (John Lithgow), dittatore del regno: non appena visto l’orco le guardie se la danno a gambe lasciando Ciuchino libero. Cosa fa, quindi, il nostro simpatico mulo parlante? Inizia a seguire Shrek nel suo percorso verso casa, senza mai tacere un secondo.

[Ciuchino] Non sei uno molto socievole vero?
[Shrek] Mi piace la mia intimità.
[Ciuchino] Sai anche a me. Questa è un’altra cosa che abbiamo in comune tipo odio quando hai qualcuno tra i piedi, speri che capisca ma non se ne va e piomba un grande silenzio imbarazzante…. Posso restare con te?
[Shrek]Eh cosa?
[Ciuchino] Posso restare con te, per favore.
[Shrek] Naturalmente
[Ciuchino] Davvero?
[Shrek] No!
[Ciuchino] Ti prego non voglio tornare lì. Non sai cos’è essere considerati un mostro. Beh forse lo sai, ma perciò dobbiamo stare assieme tu devi farmi restare. Ti prego, ti prego!
[Shrek] D’accordo, d’accordo. Ma per una notte sola!

Mentre Ciuchino passa la notte fuori casa e Shrek si prepara una gustosa cenetta a base di zucca ripiena di lombrichi rossi, mostriciattoli verdi e aperitivo con occhio galleggiante si sentono strani rumori: i tre topini ciechi, intrufolatisi in casa, cercano di prendere le misure col cibo sul tavolo e in un attimo Shrek si trova la casa, e la palude, occupata dalle creature della favole. Molto indispettito chiede spiegazioni e Pinocchio gli rivela di come Lord Farquaard li abbia cacciati dalle sue terre costringendoli a trovare una nuova dimora. Shrek non ci sta! Decide di recarsi a Duloc, la città-fortezza del dittatore, per pretendere il completo sgombero della sua palude, ovviamente accompagnato dal fido Ciuchino.

Nel frattempo a Duloc lo specchio magico portato dinanzi a Lord Farquaard comunica al re che il titolo autoconferito non ha valore fintanto che non sposerà una principessa e gli propone tre possibile aspiranti

[Specchio] Allora, siediti e mettiti comodo, mio signore.. perché è il momento, questo, di conoscere le migliori scapolottine. Eccole qua! La scapolottina numero uno è una reclusa mentalmente plagiata di un regno molto molto lontano, le piacciono il sushi e l’idromassaggio a volontà. I suoi hobby, cucinare e rassettare per le sue due sorelle cattive. Signore e signori, Cene-rentola.
La scapolottina numero due è una ragazza con mantellina del paese delle favole. Anche se vive con sette uomini non è una ragazza allegra. Basta baciare le sue labbra morte e congelate per scoprire che si scalda subito. Coraggio, un bell’applauso per Bianca-neve.
E infine, ma non meno importante, la scapolottina numero tre. È una rossa focosa che un drago sorveglia in un castello circondato da lava bollente. Ma questo non deve raffreddarti. È una bomba a cui piace la pigna colada e ballare la lambada. A te, per essere salvata, la principessa Fiona!
Allora, quale scegli? Scapolottina numero uno, scapolottina numero due o scapolottina numero tre?
[Guardie] La tre, la uno, la due.
[Boia] La tre, scegliete la tre mio signore.
[Lord Farquaad] Va bene, va bene. La numero tre!
[Specchio] Lord Farquaad, hai scelto la Principessa Fiona….
[Lord Farquaad] Principessa Fiona, è perfetta. Devo solo trovare qualcuno che possa andare….
[Specchio] Devo solo dirvi di una cosina che accade di notte…si ma dopo il tramonto…
[Lord Farquaad] Silenzio! Farò di questa Principessa Fiona la mia regina e Duloc avrà finalmente il perfetto re. Capitano raduni gli uomini migliori: noi daremo luogo ad un torneo d’armi.

Giunti a Duloc Shrek e Ciuchino trovano un silenzio innaturale: tutti i cittadini sono nella piazza principale ad assistere al torneo per investire il cavaliere dell’impresa di recupero della principessa. Shrek combatte contro tutti i cavalieri per difendersi e, battendoli tutti, viene convinto da Lord Farquaard a partire per l’impresa con in cambio la promessa di riavere l’atto di proprietà della sua palude sgomberata di tutte le creature delle fiabe.

Shrek e Ciuchino si imbarcano in questo viaggio e dopo un giorno di cammino arrivano ad un grande castello nero circondato da un lago di lava bollente. Per arrivare all’ingresso del castello i due devono attraversare un pericolante ponte retto solo da corde: Ciuchino è terrorizzato, arrivato a metà percorso piagnucola per tornare indietro quindi Shrek, che per la prima volta mostra l’interesse sincero per il nuovo amico, anche se molto ben celato, con uno stratagemma lo aiuta ad arrivare a destinazione senza che questi nemmeno se ne accorga.

Qui si dividono, Shrek va a cercare la principessa mentre Ciuchino cerca di distrarre il Drago: udite udite, è una draghessa che, in tempo record, s’innamora del nostro simpaticissimo mulo parlante.
Nel frattempo Shrek è stato scaraventato dalla Draghessa nella torre in cui Fiona (Cameron Diaz) è reclusa e la “sveglia” in un modo decisamente poco romantico, scuotendola per le spalle.
A questo punto per salvarla se la carica sulle spalle e inizia un’epica fuga dal castello con la draghessa alle calcagna che viene fermata grazie ad un gioco di catene.

In tutto questo Shrek ha un elmo in viso e Fiona non si accorge delle fattezze del suo cavaliere.

[Fiona] Ce l’avete fatta, mi avete salvata! Siete straordinario, siete meraviglioso, siete… un tantino poco ortodosso, lo ammetto. Ma… Il vostro gesto è grande, vi sarò eternamente riconoscente… e dove andrebbe un audace cavaliere senza il suo nobile destriero. Potete togliervi l’elmo mio nobile cavaliere?
[Shrek] Ehmm.. no…
[Fiona] Perché no? E poi, come farete a baciarmi?
[Shrek] Cosa? Non c’era nel programma di lavoro!
[Ciuchino] Forse una gratifica?
[Fiona] No, è il destino! Vi avranno detto come va la storia: una principessa, chiusa in una torre e assalita da un drago, viene salvata da un audace cavaliere. E poi si scambiano il primo bacio di vero amore…
[Ciuchino] Con Shrek? Ferma ferma, per te Shrek è il vero amore?
[Fiona] Ecco… Si!
[Shrek e Ciuchino ridono]

Tolto l’elmo Fiona mostra una delusa insofferenza per il “salvatore” e il suo “nobile destriero”: non assomigliano agli eroi delle favole, non doveva andare a finire così! Una volta capito però che i due sono in missione per conto di Lord Farquaard, re delle terre, Fiona si tranquillizza e inizia a sciogliersi con i compagni di viaggio immaginando la bellezza del suo Vero Amore.
Sta per arrivare il tramonto e Fiona insiste per accamparsi: si chiude in una grotta per dormire mentre gli altri due parlano guardando le stelle

[Shrek] Non sono io che ho un problema, capito? È il mondo che sembra avere un problema con me. Le persone riguardano in faccia e fanno “ah aiuto scappate un grosso stupido e orrendo orco. Mi giudicano prima ancora di conoscermi perciò mi trovo meglio da solo.
[Ciuchino] Sai una cosa quando ti ho visto non ti ho trovato un grosso stupido e orrendo orco.
[Shrek] Si lo so

L’indomani il nostro gruppetto viene attaccato da Robin Hood e dalla sua marmaglia e sarà proprio Fiona, con abili mosse alla Van Damme, a salvare il trio anche se con un piccolo inconveniente: una freccia si è conficcata nel sedere di Shrek e, visto il panico negli occhi dell’orco e di Ciuchino, la principessa manda quest’ultimo nella foresta a cercare una pianta con i fiori blu e le spine rosse con il solo scopo di levarselo dai piedi.

[Ciuchino, in mezzo ad un sentiero pieno di fiori blu con le spine rosse] Fiore blu, spine rosse. Fiore blu, spine rosse. Fiore blu, spine rosse. Sarebbe tutto molto più facile se non fossi daltonico! Fiore blu, spine rosse. Fiore blu, spine rosse.
[Shrek, in lontananza] ahi!
[Ciuchino] Resisti Shrek, arrivo!

Le operazioni per togliere la freccia dal deretano dell’orco hanno un’inaspettata sfaccettatura: Fiona cade addosso a Shrek steso a terra e i due si guardano rivelando un interesse romantico reciproco.
La giornata prosegue serena, il trio ride e scherza, fino a che non arrivano in vista di Duloc: qui Fiona sembra non voler più continuare e finge di vedere segni di malattia su Ciuchino che, ipocondriaco come pochi, inizia davvero a sentirsi male e decidono di accamparsi per un’altra notte. Shrek prepara topi di campo al girarrosto per tutti e invita Fiona ad andare a mangiare da lui alla palude quando vuole.
Ciuchino capisce che i due si stanno innamorando, ma anche che sono diversi. La notte, quindi, s’intrufola nella casa in cui Fiona sta dormendo e vede una figura mostruosa e verde che pare aver mangiato la principessa.

[Fiona] “Di notte in un modo, di giorno in un altro. Questa sarà la norma, finché non riceverai il primo bacio d’amore. Allora avrai dell’amore la forma.”
È un incantesimo. Quando ero piccolina una strega mi fatto un incantesimo. Tutte le
notti mi trasformo così, in questa orribile bestia.

Ciuchino cerca di far capire a Fiona quanto lei e Shrek abbiano in comune, dicendole in modo indiretto che potrebbe essere proprio Shrek il suo vero amore.
Mentre Fiona confessa a Ciuchino i suoi pensieri, Shrek, giunto alla porta per dichiararsi, la sente parlare della mostruosità dell’aspetto da orco: la principessa sta parlando male di sé stessa, indicando come principessa e orchessa non possono andare d’accordo, ma Shrek pensa che i due stiano parlando male di lui e, tradito e arrabbiato, si reca immediatamente a Duloc per avvertire del loro arrivo.
Lord Farquaard giunge all’alba, accompagnato dalle guardie, per portare la principessa al castello. Fiona, che aveva deciso di raccontare la verità a Shrek, ha un diverbio violento con lui e, offesa e orgogliosa, accetta di andare a Duloc.
Dopo aver discusso violentemente anche con Ciuchino, Shrek torna alla sua palude liberata dalle creature delle fate con in mano l’atto di proprietà.

Cosa accadrà ai nostri innamorati? Fiona otterrà il bacio del Vero Amore e assumerà finalmente sembianze umane h24? Ciuchino sparirà completamente dalla vita di Shrek? La palude non sarà ora troppo stretta per le nuove consapevolezze del nostro orco?

In questa settimana che porta a San Valentino ho scelto questo film perché parla di amore a diversi stadi: abbiamo l’amore amicale di Ciuchino e Shrek che si rivela incondizionato e fedele nonostante un iniziale rifiuto causato dalla paura di uscire dal proprio strato di protezione; abbiamo l’amore romantico fuori dai canoni, tra bellezze ed essenze diverse, che ci mostra come non debba essere perfetto secondo i canoni classici per essere travolgente; ed infine l’amore finto, quello mosso solo da finalità egoistiche.

Da un memorabile scambio di battute che mette insieme orchi, cipolle, torte e lasagne mi sono lasciata ispirare per la pietanza per questa puntata di Ricette dal Cinema, talmente semplice da essere a prova di mulo parlante, orco o principessa viziata: le Lasagne al Salmone di San Valentino. Grembiule a noi, cuciniamo!

primo
Ingredienti

350g di lasagne
300g di Salmone affumicato
250g di mozzarella
mezza cipolla bianca
3 zucchine medie
3 carote
olio EVO q.b.
Sale e pepe q.b.

Per la Besciamella
700 ml latte
50g burro
50g farina 00
sale e pepe q.b.

Iniziamo preparando la besciamella.In un pentolino sciogliamo il burro, aggiungiamo la farina setacciata e facciamo cuocere per qualche istante. Aggiungiamo il latte intiepidito a filo continuando a mescolare per evitare i grumi. Continuiamo la cottura sul fuoco basso fino ad ottenere una besciamella abbastanza fluida a cui aggiungeremo sale e pepe.

Ora prepariamo la crema al salmone. In una padella soffriggiamo la cipolla con un filo d’olio EVO, aggiungiamo carote e zucchine tagliate a julienne e continuiamo a cuocere per alcuni minuti, fino a che la verdura non sarà un po’ appassita ma ancora croccantina.

Tritiamo anche un terzo del salmone che aggiungiamo alla verdura per farlo cuocere qualche minuto. Ora mettiamo insieme anche la besciamella e mescoliamo bene.

A questo punto possiamo assemblare le lasagne iniziando con lo sporcare il fondo della teglia con un po’ di crema al salmone e verdura. Facciamo un primo strato di lasagne, copriamo con la besciamella e distribuiamo la mozzarella spezzettata grossolanamente e il salmone a fette. Continuiamo con altri strati di lasagne alternati besciamella, mozzarella e salmone fino a quando non avremo finito gli ingredienti, ricordandoci di terminare con lo strato di lasagne e la sola besciamella al salmone.

Cuciniamo in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti e serviamo ben caldo.

Bon Appétit!

Bon Appetit - primo

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