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Sanremo 2019, il racconto dell’ultima serata: vince Mahmood con “Soldi”

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Siamo finalmente giunti alla serata conclusiva di questa 69esima edizione di Sanremo. Il live si apre con “E adesso la pubblicità” cantata da Claudio Baglioni vestito di bianco, molto elegante. I primi concorrenti a salire sul palco sono Daniele Silvestri e Rancore con “Argento Vivo”, un brano che secondo noi dovrebbe raggiungere il podio sia per il sound sia per il testo. Subito dopo Anna Tatangelo, questa sera super elegante, con “Le nostre anime di notte”. Per lei ci aspettiamo (fin dalla prima puntata) una posizione bassa in classifica. Tocca poi a Ghemon con “Rose Viola”, uno dei brani più belli e delicati di questo festival. Gli auguriamo di arrivare in alto. E’ il turno dei Negrita con “I ragazzi stanno bene”. Pau e compari hanno dimostrato di essere all’altezza di un palco così importante ma sembra non abbiano spiccato il volo. E non crediamo lo faranno questa sera, purtroppo finiranno – probabilmente – tra gli ultimi posti in classifica. Dopo di lui Ultimo con “I tuoi particolari” (uno tra i favoriti a vincere). E infatti riceve parecchi applausi dalla platea. Adesso un artista che a nostro parere è venuto solo per far presenza. Ovviamente Nek è Nek, i suoi 26 anni di carriera non possiamo certo denigrarli ma questo non è il posto adatto a lui. Sarà pure “all’altezza dell’amore” ma non di questo Sanremo. La concorrenza quest’anno è spietata, sono tante le canzoni che meriterebbero di vincere, e la sua non ci convince moltissimo se paragonata ad altre. Tornano i tre conduttori con la solita gag solo con un Bisio bagnato. A sorpresa un coro inedito su “La vita l’è bella” formato da Lo Stato Sociale e Renato Pozzetto.

Il primo ospite della serata è Eros Ramazzotti che esegue “Vita ce n’è” e “Adesso tu” (insieme a Baglioni).  Sul palco lo raggiunge Luis Fonsi per cantare “Per le strade una canzone”. E si balla un po’. Si torna agli artisti in gara. Tocca a “Cosa di aspetti da me” di Loredana Bertè che secondo noi merita il podio. Questa sera in forma smagliante.

Dopo il rock della mitica Bertè, è il momento ninna nanna di Francesco Renga. Si esibisce poi Mahmood con “Soldi” che fa ballare la sala stampa. Canzone orecchiabile, testo accettabile ma non può puntare in alto (probabile tra i primi dieci). Entrano in look total white (in realtà da sposi) gli Ex-Otago che cantano “Solo una canzone”. A fine performance infatti abbracciano una donna ciascuno dalla platea. Per essere il loro primo Sanremo se la sono giocata piuttosto bene, li vediamo a metà classifica. Seguono Il Volo, che si riconfermano (non per noi) tra i favoriti di questa edizione. Break time con Virgina Raffelle che si lancia in un medley canoro. Finalmente fa quello che sa fare. Bravissima e molto sensuale stasera. Segue la scia della femme fatale Paola Turci che intona “L’ultimo ostacolo”. Merita tantissimo, speriamo un una posizione alta per lei. Il turno passa nelle mani dei Zen Circus con “L’amore è una dittatura”. Gruppo rivelazione di quest’anno. La loro musica impegnata merita una posizione altissima, almeno per noi. Patty Pravo con Briga sono i prossimi concorrenti che si esibiscono sulle note di “Un pò come la vita”. Nonostante la presenza di una diva come lei, la canzone non esplode, ci aspettiamo uno degli ultimi posti. Il momento del superstite è arrivato con Elisa che canta il suo ultimo singolo “Anche fragile”.  Nonostante amiamo follemente la cantautrice, dobbiamo ammettere a malincuore che la sua performance è stata un pò fragile. Anche l’omaggio a Luigi Tenco insieme a Claudio Baglioni non ci ha particolarmente convinto né emozionato.

Arriva Arisa e la sua “Mi sento bene”, altra superfavorita della kermesse, ma stasera non è stata al top della sua forma come nelle altre performance. ( Ha la febbre a 39!) Il prossimo a salire sul palco è Irama e la sua “La ragazza  con il cuore di latta” che sera dopo sera ha conquistato l’intera platea. (A noi un pò meno). L’energia di Achille Lauro con “Rolls Royce” trionfa e ci conferma essenziale la sua partecipazione a Sanremo. Quello che ci rimarrà di Nino D’Angelo e Livio Cori e della loro “Un’altra luce” è la loro sintonia imperfetta, stasera quasi perfetta. Anche la prossima canzone in gara è quella di un duo, Federica Carta e Shade con “Senza farlo apposta” che, nonostante potremmo apprezzare la voglia di mettersi in gioco, li vediamo ne gli ultimi posti. Ecco che finalmente arriva uno dei nostri artisti preferiti, Simone Cristicchi e la sua “Abbi cura di me”. Emozioni sopra emozioni, la canzone perfetta per vincere Sanremo. “Nonno Hollywood di Enrico Nigiotti probabilmente non arriverà sul podio ma la sua dolcezza rimarrà, per noi, nelle prime posizioni. Ed ecco che la sala stampa si trasforma improvvisamente in un villaggio turistico. Gli animatori sono i Boomdabash con “Per un milione”. Grazie di esistere! Subito dopo è il turno di Einar. Ah ma c’è anche lui? Un brano e un’interpretazione di scarsa qualità. L’ultimo concorrente ad esibirsi questa sera è Motta che, con la sua “Dov’è l’Italia”, ci ha definitivamente conquistato. Quando la qualità si sente. Speriamo in un bel posto in classifica per lui. Ecco che arrivano i voti e come potete vedere non è andata come avevamo previsto…

1 Mahmood

2 Ultimo

3 Il Volo

4 Loredana Bertè

5 Simone Cristicchi

6 Daniele Silvestri

7 Irama

8 Arisa

9 Achille Lauro

10 Nigiotti

11 Boomdabash

12 Ghemon

13 Ex Otago

14 Motta

15 Francesco Renga

16 Paola Turci

17 Zen Circus

18 Federica Carta e Shade

19 Nek

20 Negrita

21 Patti Pravo e Briga

22 Anna Tatanhelo

23 Einar Parole Nuove

24 Nino D’Angelo e Livio Cori

 

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