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Top Ten: i 5 personaggi In e i 5 Out del 2016

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Finalmente è arrivato il momento più dolce della nostra classifica
I cupcake sono caldi di forno e pronti per essere consegnati ai fortunati vincitori. Ecco i cinque migliori artisti dell’anno:

5 posto: Gli Statuto
Da bravi imprenditori di se stessi, i veterani dello Ska italiano, avevano deciso di fare un po’ di cassa presentandosi alle selezioni per Sanremo 2017 sperando, come accadde già nel 1991, di poter tornare in grande stile alle orecchie del pubblico italiano. Pare che proprio al rush finale, tra una lampada e l’altra, Carlo Conti abbia messo la band fuori gioco.  La banda di piccole canaglie capitanata da Oscar Gammarinaro ha voluto ricambiare il dispetto con la stessa moneta e prima che venisse resa pubblica la lista dei partecipanti al Festival dei Fiori, i ragazzi di Torino hanno pubblicato sul loro profilo Facebook i nomi degli artisti scelti per la gara Sanremese. Il tocco di classe è stato inserire tra partentesi le case discografiche d’appartenenza, a dimostrazione di quanto contino ancora nella musica le influenze di certe lobby. Insomma sono stati monelli e irriverenti al punto giusto e quindi una sfornata di cupcake se la meritano per mandare giù il boccone amaro.

4 posto: Patti Smith
Come insegna la vita dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna ed è a lei (di solito) che spetta il compito di rimediare ai casini del sesso forte. Anche quando ti chiami Patti Smith devi assolvere a questo duro compito. L’artista di Chicago ha partecipato al posto di Dylan alla premiazione del Nobel ed è stata “ingaggiata” per cantare al termine del cerimoniale dedicato a Dylan “A Hard Rain’s A-Gonna Fall canzone che la stessa Smith ammette di aver amato in maniera intensa fin dalla sua adolescenza. L’emozione non l’ha risparmiata. Durante la sua performance la dolce Patti si è lasciata andare ad un vortice di commozione, turbamento, umanità. E’ stata travolta dai ricordi del primo album che sua madre le regalò, dallo sguardo attento e severo del Re di Svezia e soprattutto dall’arduo compito di interpretare una delle più belle canzoni che siamo mai state scritte. Patti ha mostrato il suo profondo animo, l’arte di accettare le proprie fragilità e renderle un potenziale e per questo a lei va in dono il nostro più caldo cupcake.

3 posto: Paradise Sorouri
“Se io sto zitta nulla cambierà” questa è una delle frasi tratte da una bella intervista del The Gurdian a Paradise Sorouiri la 27enne che ha sfidato il limiti della religione e della cultura del suo paese diventando la prima Rapper Afghana al mondo.  Un berretto da baseball al posto dell’ hijab, un’infanzia immersa nella musica di Eminem e Tupac, è un coraggio da leonessa l’hanno resa non solo un’artista di rilievo, ma un vero e proprio simbolo della rivolta femminile nei territori islamici. Sfidando anche la morte, la rapper ha denunciato nei suoi brani la sottomissione culturale e di genere. Ha raccontato senza mezzi termini il dolore fisico e morale che subisce ogni giorno una donna nata sotto la dittatura della Sharia. Nel 2016 arriva a Berlino per poter lavorare senza più paura alla sua musica, alla sua lotta, alla sua missione. La sua storia è già diventata soggetto di un documentario  cinematografico e verrà presentato il prossimo anno agli European film festivals.
Brava Paradise, goditi questo cupcake!

2 posto: Manuel Agnelli
Che il Buon Angelli sia sempre con noi. Il re del rock’n’roll italiano ha davvero concluso in gran bellezza questo 2016. Ha saputo conquistare il mainstream dimostrando come la musica di qualità e le idee creative se ben presentate al pubblico possono far germogliare fiori meravigliosi. Ci ha mostrato il volto sano della musica, degli ideali, e soprattutto ha saputo mantenere fede all’unicità che lo contraddistingue. Ora, Manuel è diventato un idolo del web tra i meme e le pagine facebook a lui dedicate, ha conquistato con ironia ed emozione il severo popolo e ha dalla sua la più incisiva delle armi di comunicazione: le imitazioni! Eccolo, tra le sue mani, il potere di cui Lancillotto aveva bisogno. Questo basterebbe, eppure, il vero motivo per il quale abbiamo deciso di portargli in dono un dolce cupcake è per quel maglioncino con la renna…quanto erotismo in un corpo solo!

1 posto: Wolfgang Amadeus Mozart
Lui non ha bisogno di molte parole, come dire, la sua fama lo precede. Il caro Wolfgang nonostante i 260 anni e quell’espressione saccente è decisamente per noi il personaggio dell’anno. Nella classifica dei dischi più venduti dell’anno, pubblicata da Billboard,  la collezione Mozart 225 risulta essere il disco più venduto del 2016. Una delle sorprese più belle che ci si potesse aspettare. 1 milione di dischi venduti in sole cinque settimane, per il maestro del classicismo. Un record senza precedenti che fa davvero vibrare il cuore. Saranno anche passati 225 anni dalla sua morte, ma a furor di popolo resta sempre il più figo di tutti. Sehr Gut liebe Amadeus! Per te il nostro più sfizioso cupcake.

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