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Top Ten: dieci regali di Natale 2018 per cinefili

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Siamo andati lunghi quest’anno, lo sappiamo. È praticamente Natale. Ma sappiamo anche che c’è ancora qualcuno di voi che sta vivendo il panico da regalo di Natale dell’ultimo minuto. Perché lo stiamo vivendo anche noi.

Cosa regalare agli amici che vivono praticamente di cinema, che parlano per citazioni, con la casa tappezzata di locandine cinematografiche. Gli stessi che pensano alle feste invernali come a quel periodo dell’anno in cui piazzarsi sul divano riguardare “Gremlins“, “Mamma ho perso l’aereo“, “Una poltrona per due“, “SOS fantasmi“, “Nightmare Before Christmas“, “Il canto di Natale di Topolino” e, soprattutto “Die Hard“? Insomma, i film di Natale?

Per farci perdonare del ritardo, come al solito vi proponiamo una lista di dieci idee regalo per questo Natale 2018 abbastanza particolari, tra libri pop-up e blu-ray in edizione limitatissima, passando per bellissimi volumi illustrati, monografie e, naturalmente, i Lego! E se non siete soddisfatti, andate a dare un’occhiata anche alla guida dello scorso anno.

Come al solito, tanti auguri di Buone Feste, che siano Natale, Chanukkah, Yule, Sol Invictus o Saturnali, da parte della redazione di LoudVision!

1) LOCANDINE E ILLUSTRAZIONI: “Pittori di cinema” e “Minimal film”

pittori-di-cinema     Matteo Civaschi, Minimal Film, Skira

Dipingere i film. Creare una sola opera pittorica statica in grado di condensare a una miriade di immagini in movimento. Dietro questo tipo di locandine cinematografiche c’è un sforzo creativo e artistico che la maggior parte delle volte rimane nel più completo anonimato, almeno per lo spettatore. L’artista sparisce dietro la sua opera e il poster diventa una propagine del prodotto cinematografico. Per questo, se non siete super appassionati di locandine o di arte contemporanea, difficilmente avrete sentito i nomi di Manfredo Acerbo, Silvano Campeggi, Giuliano Nistri, Sandro Symeoni, Anselmo Ballester e molti molti altri. Sono ben 29 gli artisti presi in esame in “Pittori di cinema”, splendido volume curato da Maurizio Baroni e pubblicato da Lazy Dog. Noto collezionista, negli anni Baroni ha raccolto decine di migliaia di poster e bozzetti e ha incontrato quasi tutti gli artisti inclusi nel libro. Ma anche gli attori, i produttori, i registi dei film. Si tratta decisamente del regalo definitivo per gli appassionati di cinema, illustrazione e lettering. Oltre all’edizione regolare, sul loro sito potete acquistare tre diverse variant in edizione limitata, dedicate a Campeggi, Ballester e – la mia preferita perché ha in copertina “La maschera del demonio” – Nistri.

Anche “Minimal Film”, volume curato da Matteo Civaschi di Shortology e pubblicato da Skira, nasce dal simile intento di riassumere in una sola immagine un film intero. Stesso intento, ma approccio diverso. Le immagini diventano essenziali, le forme geometriche. L’attenzione è rivolta verso la forza narrativa dei segno grafico, quasi un pittogramma, che diventa linguaggio. Non si tratta di vere e proprie locandine, ma di interessantissime illustrazioni minimali che potrebbero esserlo, volendo. Un libro bello da guardare, che celebra l’illustrazione e il design come strumento di espressione.

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2) COLONNE SONORE: Le registrazioni complete della colonna sonora del Signore degli Anelli su vinili

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La colonna sonora vincitrice di tre premi Oscar del “Signore degli Anelli” di Howard Shore è stata da subito uno degli elementi che hanno contribuito di più all’impatto popolare della saga tolkeniana al cinema, creando quasi un culto parallelo a quello dei film. Le registrazioni integrali di quelle magnifiche partiture furono pubblicate in CD e Blu-ray Audio già poco dopo l’uscita dei tre film in edizione limitata, costose e presto esaurite.

Quest’anno, a quindici anni dalla conclusione della saga, sono state finalmente ristampate da Rhino Records, con l’aggiunta di una nuova esclusiva da collezione, ovvero la stampa in vinile (anch’essa limitata a 5000 copie e, ça va sans dire, costosissima: 230 € per ognuno dei tre box-set).

Chiude l’offerta anche la stampa in vinile della versione ridotta della trilogia (o, per meglio dire, essenziale), per chi volesse risparmiare qualcosa e guadagnarsi comunque l’imperitura gratitudine dei fortunati destinatari del regalo!

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3) STEELBOOK: Mondo Steel Book

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Vi abbiamo già parlato di Mondo, divisione di Alamo Drafthouse Cinema che da anni realizza bellissime serigrafie di locandine cinematografiche alternative in edizione limitata, gadget, vinili e blu-ray dall’incredibile veste grafica, affidandosi ai migliori illustratori in circolazione. Ora, per la prima volta, è possibile comprare alcune delle loro Steelbook in edizione italiana, vendute in esclusiva su Amazon. Sono sette i titoli Warner Bros. Italia presenti nella collezione, tutti impreziositi da illustrazioni di autori diversi e molto quotati nel panorama degli alternative movie posters. Disponibili già ora, “IT” illustrato da Matt Ryan Tobin, “L’esorcista” reimmaginato da Justin Erickson e “Venerdì 13” realizzato da Francesco Francavilla. Il 29 dicembre, invece, arriveranno “Justice League” illustrato da Oliver Barrett, “Batman v Superman” di Ken Taylor, “300” di Tomer Hanuka e “V Per Vendetta” di César Moreno.

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4) COFANETTI DA COLLEZIONE: “William Castle at Columbia”

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Chiunque conosca William Castle e la sua opera, non credo possa fare a meno di amarli entrambi. Chi ancora non sa chi sia l’eccentrico regista e produttore americano, lo amerà, statene certi. Castle era famoso per dirigere film a basso costo, soprattutto horror e thriller, che portava nelle sale arricchiti da una una serie di espedienti per coinvolgere il pubblico. Ad esempio, “The Tingler” (1959), con protagonista Vincent Price, era girato in Percepto!: alcune poltrone del cinema erano dotate di un meccanismo in grado di dare piccole scosse elettriche. L’espediente di “13 Ghosts”(1960) era l’Illusion-O, che permetteva allo spettatore di vedere o non vedere i fantasma attraverso un visore fornito a ogni proiezione. In “Homicidal” (1961) c’era il fright break, un timer che si attivava al culmine della tensione narrativa. E così via. William Castle non era solo un genio del marketing, ma rendeva anche l’esperienza collettiva. Quest’anno Powerhousefilms ha riunito in due cofanetti speciali in edizione limitata, restaurati e contenenti moltissimi extra, la sua produzione alla Columbia Pictures. Nel primo volume sono contenuti proprio “The Tingler” (1959), “13 Ghosts” (1960),  Homicidal” (1961) e “Mr. Sardonicus” (1961), nel secondo volume “Zotz!” (1962), “13 Frightened Girls” (1963), The Old Dark House (1963, remake di “Il castello maledetto” di James Whale)  e “Strait-Jacket” (1964), con Joan Crawford.

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5) MONOGRAFIE: I 400 calci presentano Sylvester Stallone

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Se decidete di regalare questa “Guida da combattimento a Sylvester Stallone” scritta dalla redazione de I 400 Calci, noto sito creato da Nanni Cobretti che tratta – come mai prima in Italia – di action, horror e eccezioni meritevoli, solo per la strepitosa copertina illustrata da Marcello Crescenzi, beh, fate un gran bene. Io ci tappezzerei i muri di casa, con quella grafica. In realtà, dentro sono recensiti tutti i film di Sly, tra pezzi storici del sito e articoli inediti. Un volume che contiene, quindi, veterani del Vietnam, tenenti che si chiamano Marion, partite di calcio contro i nazisti, conchigliette dall’uso sconosciuto e, naturalmente, il racconto di quella volta in cui un pugile italoamericano vinse la Guerra Fredda. Pubblica Magic Press, la prefazione è del critico cinematografico Giona A. Nazzaro, le illustrazioni di Luca “Solo Macello” Martinotti, con un omaggio di Maicol & Mirco.

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6) DOCUMENTARI: “Visages Villages” e “Dawson City – Il tempo fra i ghiacci” (Cineteca di Bologna)

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La benemerita Cineteca di Bologna ci va giù pesante con le sue edizioni, sempre sorprendenti e coraggiose: come dovrebbero essere i regali, tipo. “Visages, Villages” di Agnès Varda con lo street-artist JR è stato il documentario più clamoroso al Festival di Cannes e arrivato alla nomination all’Oscar dell’anno scorso (e, con l’occasione, si è assegnato l’Oscar alla carriera a Varda). “Dawson City” è l’ennesimo virtuosismo di montaggio di Bill Morrison, che lavora con materiali ritrovati per presentare la storia americana in forme d’avanguardia, in questo caso con l’accompagnamento sonoro di Alex Somers.

Entrambe queste edizioni contengono libretti di 30-50 pagine con interviste, analisi critiche e altri materiali extra.

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7) ROMANZI: “Se la strada potesse parlare”

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Arriverà al cinema col nuovo anno, ma è l’evento del 2018: “Se la strada potesse parlare” (“If Beale Street Could Talk“) è l’atteso nuovo film di Barry Jenkins, premio Oscar due anni fa con “Moonlight“. Il film è tratto dall’omonimo romanzo fondamentale della formazione dei giovani afroamericani, scritto dall’attivista James Baldwin nel 1974 e portato alla gloria del grande schermo dalla impressionante e emozionante ricostruzione storica di Barry Jenkins. Un regalo allo stesso tempo romantico e impegnato, per giovani entusiasti e con gli occhi sempre aperti, e per cinefili che amano studiare le opere originali prima che si spengano le luci in sala.

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8) PER RAGAZZI: “La strega Rossella” e “Paddington Pop-up”

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Cinefili si diventa, quindi è meglio cominciare da piccoli. Queste due idee sono poco impegnative ma entrambe possono costituire dei semini capaci di fiorire con un po’ di curiosità. Cineteca di Bologna oltre a restaurare i capolavori del passato e a diffondere documentari memorabili già nel presente si prende la briga di selezionare anche delle chicche internazionali per bambini. Quest’anno recupera un cortometraggio candidato all’Oscar nel 2012, “La strega Rossella” (“Room on a Broom“) allegandogli anche “Bastoncino” (“Stick Man“), sempre degli studi d’animazione londinesi Magic Light (tre volte candidati all’Oscar per il miglior cortometraggio animato).

Per celebrare il beniamino dell’annata cinematografica (100% di recensioni positive su Rotten Tomatoes!), l’orso Paddington protagonista di due carinissimi film e di una serie di libri illustrati, un libro pop-up è una stupefacente idea regalo. Il libro che vi consigliamo contiene alcune 6 scene pop-up dalla città di Londra: pochine ma di grande formato, da ammirare nel dettaglio e per giocarci, magari mentre si guardano i film.

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9) ARTBOOK: “Isle of Dogs”

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Un art-book è un ottimo regalo anche per chi non è cinefilo, anzi si corre il rischio che il fortunato o la fortunata lo diventino. Con il nuovo film in stop-motion di Wes Anderson “L’isola dei cani” (“Isle of Dogs”), esce il nuovo volume della serie “The Wes Anderson Collection” dedicato all’arte visionaria e conturbante del regista e autore texano. Ultimamente Wes Anderson ha anche qualche detrattore, specialmente fra i cinefili più esigenti: meglio indagare, prima di far fare a questo volume la fine della zeppa per la gamba del tavolo. Certi cinefili son proprio ingrati.

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10) LEGO: Lego James Bond™ Aston Martin DB5

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Finiamo con un Lego, questa volta non di “Star Wars”. Da pochissimo uscito per la linea Creator, il set per creare l’Aston Martin DB5 di James Bond del 1964,  protagonista di “Missione Goldfinger”, è un pezzo imprescindibile per gli appassionati delle celebri costruzioni e della spia più famosa del mondo. Si tratta di una replica dettagliatissima, con gadget funzionanti, tra cui il sedile eiettabile, le lame al centro dei cerchioni e le targhe intercambiabili. Serve dire altro? A noi pare davvero un regalo per palati finissimi.

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Articolo a cura di Cristina Resa e Francesco Ferrone

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